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Storia DUCATI: NORIYUKI HAGA (DUCATI XEROX) TORNA AL VERTICE; VINCE GARA 2 OGGI AL NURBURGRING

Noriyuki Haga, pilota ufficiale del team Ducati Xerox, è tornato sul podio, contentissimo di aver vinto la seconda manche dell’undicesimo round del Mondiale oggi pomeriggio al Nurburgring. Michel Fabrizio è stato meno fortunato con due ritiri.

 

Nürburgring (Germania), domenica 4 settembre 2010:

I piloti Ducati Xerox hanno iniziato questa giornata di gara in modo determinato, chiudendo il warm-up della mattinata in seconda (Fabrizio) e terza (Haga) posizione. L’inizio di Gara 1 non è andato come previsto, Leon Haslam e Troy Corser sono caduti alla prima curva, causando una bandiera rossa e un restart mezz’ora dopo.

Noriyuki ha brillato in partenza ancora una volta, conquistando la terza posizione dopo la prima curva. Azzeccato un buon sorpasso su Carlos Checa, il pilota giapponese ha poi tenuto la seconda posizione fino alla fine del settimo giro, quando l’anteriore della sua 1198 ha perso aderenza provocando la caduta. Determinato a finire comunque la sua gara, il pilota giapponese è rientrato al box per sistemare il manubrio che si era chiuso nell’impatto con l’asfalto, ma il danneggiamento irreparabile dei silenziatori durante la caduta non avrebbe garantito l’essenziale sicurezza ed i tecnici hanno dovuto ufficializzare il ritiro.

Il suo compagno di squadra Michel ha avuto una prima manche ugualmente sfortunata. Dopo aver perso un paio di posizioni in partenza, poi recuperate dopo pochi giri, ha visto il suo anteriore chiudersi all’ingresso della prima curva, quando era in sesta posizione. Il pilota romano è riuscito a ripartire quasi subito, rimontando posizioni preziose. Purtroppo però il comando gas si era danneggiato nella caduta e non si chiudeva correttamente, quindi il pilota italiano è stato costretto al ritiro.

Su un asfalto leggermente più caldo, Gara 2 si è svolta senza interruzioni. Haga dopo una partenza incredibile, che lo ha proiettato in seconda posizione alla prima curva, è riuscito a scavalcare anche Carlos Checa dopo soli tre giri, ed ha mantenuto un ritmo serrato. La caduta di Carlos ha dato al pilota giapponese un po’ di respiro e un buon gap fra lui e Jonathan Rea (Honda), gap che il pilota giapponese ha mantenuto ed incrementato passando sotto la bandiera a scacchi con oltre 3 secondi di vantaggio, vincendo la 43° gara della sua carriera.

Michel, si è trovato imbottigliato in partenza, passando 11° alla fine del primo giro. A meta gara ha cominciato a soffrire una vibrazione ed una mancanza di grip al posteriore; rientrato al box, ha sostituito il pneumatico posteriore ma purtroppo il tempo perso non gli ha consentito di andare oltre la diciannovesima posizione.  Con questa vittoria, Noriyuki ha ottenuto il 110° podio della sua carriera; solo Troy Corser ha fatto meglio con 129 ad oggi. Noriyuki ha guadagnato la sesta posizione nella classifica generale con 202 punti, Michel è decimo con 160. Ducati, guadagnando 45 punti oggi con i risultati di Nori e Carlos Checa, mantiene la terza posizione nella classifica costruttori.

Noriyuki Haga (Gara 1 – DNF, Gara 2 – vincitore)
“Prima di tutto voglio dire quanto sono contento di essere tornato sul podio. Dopo la caduta di Gara 1 sono tornato subito al box nella speranza di riparare la moto per continuare la mia gara, ma purtroppo i silenziatori si erano danneggiati nella caduta e sono stato costretto al ritiro. Per gara 2 abbiamo modificato un po’ l’anteriore e la moto si è comportata molto meglio nella seconda manche. Ho tenuto un passo veloce per tutti i 20 giri e ce l’ho fatta! Mi dispiace per Carlos perché è sempre bello duellare con lui. Adesso vorrei ripetere la prestazione ad Imola, il circuito di casa della Ducati.”

Michel Fabrizio (Gara 1 – DNF, Gara 2 – 19°)
“Una giornata nera. In gara 1 sono risalito subito in moto dopo la caduta, pensando di poter continuare e finire la gara comunque nella zona punti. Poi ho capito che c’era qualche problema perché si bloccava la manopola del gas, impedendomi di aprire o chiudere correttamente, e quindi ho dovuto rientrare – è un peccato perché prima della caduta stavo recuperando e avevo un buon passo. Gara 2 non è andata per niente meglio – ho avuto una vibrazione sospetta al posteriore è sono rientrato per cambiare la gomma posteriore ma facendo questo ho perso troppo terreno e non c’era più molto da fare.”

RISULTATI: Gara 1 – 1. Rea (Honda); 2. Checa (Ducati); 3. Crutchlow (Yamaha) Gara 2 –  Haga (Ducati Xerox); 2. Rea (Honda); 3. Haslam (Suzuki) CLASSIFICA: Piloti – 1. Biaggi (Aprilia) 397; 2. Haslam (Suzuki) 339; 3. Rea (Honda) 288; 4. Checa (Ducati) 224; 5. Crutchlow (Yamaha) 217; 6. Haga (Ducati Xerox) 202; Toseland (Yamaha) 187; 8. Guintoli (Suzuki) 169; 9. Camier (Aprilia) 164; 10. Fabrizio (Ducati Xerox) 160.
Costruttori – Aprilia 409; Suzuki 360; Ducati 342; Honda 299; Yamaha 285; BMW 190; Kawasaki 77

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