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Scende dalla linea di produzione la prima Ducati Superleggera V4

Ducati avvia la produzione della Superleggera V4

  • Scende dalla linea di produzione dello stabilimento di Borgo Panigale la prima Ducati Superleggera V4. Realizzata in una serie limitata e numerata di 500 esemplari, la Superleggera V4 è l’unica moto al mondo omologata per uso stradale con telaio, forcellone e cerchi in fibra di carbonio
  • Il fortunato possessore della Superleggera V4 001/500 invitato a Borgo Panigale per la consegna della moto
  • A tutti i clienti Superleggera V4 è riservata la possibilità di provare in pista la Panigale V4 R “ufficiale” del Mondiale SBK e l’opportunità di acquistare l’accesso alla “MotoGP Experience”, e poter guidare la Desmosedici GP

Borgo Panigale, Bologna, 17 giugno 2020La prima Superleggera V4 è scesa dalla linea di produzione di Borgo Panigale e si tratta della 001 dei 500 esemplari previsti in serie limitata e numerata (qui il video). L’unica moto al mondo omologata per uso stradale con telaio, forcellone e cerchi in fibra di carbonio, è quindi finalmente disponibile. Un mix di ingegneria meccanica, tecnica e design “made in Italy”, che non mancherà di stupire per performance, stile e cura del dettaglio.

L’esclusività dei materiali e delle soluzioni tecniche adottate sulla Superleggera V4 si riflettono anche nel numero massimo di esemplari previsti: 500 unità numerate e corredate di certificato di autenticità. La numerazione progressiva delle moto (XXX/500), coincidente con il numero di telaio, è riportata sulla testa di sterzo e sulla chiave di accensione.
Il primo tra i fortunati possessori di questa moto è stato invitato a Borgo Panigale per la cerimonia di consegna e, nei prossimi giorni, incontrerà personalmente Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, per ricevere la sua Superleggera V4 001/500.

L’unicità del progetto è sottolineata dalle esperienze che Ducati, in collaborazione con Ducati Corse, riserva ai soli possessori della Superleggera V4: la “Superbike Experience”, ovvero la possibilità di poter provare in pista al Mugello la Panigale V4 R che compete nel Campionato Mondiale SBK. Ancora più esclusiva è l’opportunità, limitata a 30 possessori della Superleggera V4, di acquistare l’accesso alla “MotoGP Experience”, realizzando così il sogno di ogni appassionato di moto sportive. Per la prima volta sarà infatti possibile guidare in circuito la Desmosedici GP, seguiti direttamente dai tecnici Ducati Corse. Entrambe le “Experience” sono state confermate per il 2021.

Le attenzioni che completano l’esperienza di acquisto della Superleggera V4, prevedono anche la possibilità di personalizzare la tuta Superleggera V4, dotata air-bag e parte della linea “SuMisura Ducati”, così come di completare il look con il casco in carbonio, entrambi dedicati a questa moto, della quale riprendono i colori e la grafica.

Ogni moto è corredata di un Racing kit con: scarico completo per uso pista Akrapovič in titanio, cover frizione aperto in fibra di carbonio, cover forcellone in fibra di carbonio con “slider” in titanio, kit sostituzione proiettore e fanale, kit rimozione porta targa, kit rimozione cavalletto laterale, tappi in alluminio ricavati dal pieno sostitutivi degli specchi, Ducati Data Analyser+ GPS (DDA+ GPS), tappo serbatoio racing, protezione leva freno, telo copri moto, cavalletto anteriore e posteriore e mantenitore di carica batteria.

La moto viene consegnata all’interno di una cassa in legno, dotata di grafica dedicata, appositamente realizzata per il trasporto di questo capolavoro “made in Borgo Panigale”. Tutti i clienti ricevono la riproduzione scultorea della Superleggera V4, modellata in forme aerodinamiche futuristiche. Un vero oggetto da collezione personalizzato con il numero della moto che accompagna.

Superleggera V4
La Superleggera V4 è l’unica moto al mondo, omologata per uso stradale, con tutti gli elementi strutturali della parte ciclistica (telaio, telaietto, forcellone e cerchi), realizzata in materiale composito, ottenendo, per questi soli componenti, un risparmio di peso di 6.7 kg rispetto a quelli della Panigale V4 MY20. Per garantire i massimi standard qualitativi e di sicurezza questi elementi sono controllati al 100% tramite le più sofisticate tecniche mutuate dall’industria aerospaziale, quali termografia, controlli ad ultrasuoni e tomografia.

Le specifiche attività di messa a punto della ciclistica hanno portato ad una capacità di decelerazione senza paragoni, una eccellente velocità di discesa in piega e una spiccata tendenza della moto a chiudere le traiettorie in uscita di curva.

La carenatura, realizzata interamente in fibra di carbonio e con forme aerodinamiche avanzate, raggiunge livelli di efficienza superiori a quelli delle attuali MotoGP che, in questo, sono limitate dal regolamento tecnico. Le appendici aerodinamiche biplano ispirate dalla Ducati MotoGP 2016, la più performante in questo campo, garantiscono una “downforce” di 50 kg di a 270 km/h, 20 Kg in più rispetto a quello prodotto dalle ali della Panigale V4 MY20 e V4 R. Questo carico migliora l’accelerazione contrastando la tendenza ad impennare ed aumenta la stabilità in frenata.

Le carene in carbonio sono impreziosite da una livrea ispirata alla Desmosedici GP19. L’alternanza di linee e profondità tra il rosso ed il carbonio a vista fa risaltare forme, materiali e dettagli tecnici. Il colore rosso è ripreso anche sui fianchi dei Pirelli Diablo Supercorsa SP di primo equipaggiamento, specificatamente sviluppati nella costruzione per la Superleggera V4: un ulteriore dettaglio di ispirazione racing.

Esempio di massima cura per il dettaglio sono il tappo del radiatore in alluminio ricavato dal pieno e, soprattutto, la chiave di accensione dedicata. L’inserto di alluminio su cui è riportato il numero della moto è ottenuto di fresatura.

Sotto la pelle di carbonio si nasconde il Desmosedici Stradale R più potente e leggero. Il V4 di 90° da 998 cm3 della Superleggera V4 pesa 2,8 kg in meno rispetto al V4 da 1.103 cm3 e, grazie allo scarico omologato Akrapovič, raggiunge una potenza di 224 CV in configurazione stradale (valore riferito all’omologazione EU), che diventano 234 CV montando lo scarico per uso pista Akrapovič realizzato in titanio, incluso nel Racing Kit fornito insieme alla moto.
La connotazione racing del motore è enfatizzata dall’utilizzo della frizione a secco e dalla fasatura del sistema Desmodromico realizzata manualmente da un addetto specializzato che, a controllo avvenuto, ne attesta l’esito positivo apponendo la sua firma sulla targhetta metallica che impreziosisce la cover in carbonio della bancata posteriore.

Solo sulla Superleggera V4, caricando la calibrazione motore per lo scarico racing, è possibile abilitare la visualizzazione del cruscotto “RaceGP”. Destinata al solo uso in circuito, deriva da quella del cruscotto della Desmosedici GP20 disegnato sulle indicazioni di Andrea Dovizioso.

Grazie all’uso esteso della fibra di carbonio, di componenti realizzati in titanio, magnesio e di altri in alluminio ricavati dal pieno, la Superleggera V4 fa segnare sulla bilancia un peso a secco di 159 kg (16 Kg in meno della Panigale V4), per un rapporto potenza/peso pari a 1,41 CV/kg. Un valore da primato per una sportiva omologata. In configurazione pista, montando il Racing kit fornito con la moto, la potenza sale a 234 CV, il peso scende a 152,2 kg, con un rapporto potenza/peso di 1,54 CV/kg.

Anche i controlli elettronici sono stati evoluti in ottica puramente racing. I parametri di funzionamento di questi sono associati di default a tre Riding Mode riprogrammati e con denominazione specifica (Race A, Race B e Sport). Inoltre per la prima volta si aggiungono cinque Riding Mode personalizzabili con i propri settaggi preferiti. Il pilota può monitorare i tempi sul giro attraverso l’evoluzione del Lap Timer, che ora permette di memorizzare le coordinate del traguardo e degli intertempi di cinque circuiti preferiti, In modo da richiamarli ogni volta che si scende in pista senza dover ripetere nuovamente la procedura di registrazione. Di default il sistema propone le coordinate del traguardo e degli intermedi di: Laguna Seca, Mugello, Jerez, Sepang, Losail
A questo si aggiunge un pacchetto elettronico di ultima generazione che include le strategie EVO 2 per il DTC e il DQS up/down.

Fanno parte dell’equipaggiamento le sospensioni Öhlins alleggerite con forcella pressurizzata e piedino alleggerito ricavato dal pieno ed ammortizzatore con molla in titanio e valvole di derivazione GP, che migliorano l’assorbimento delle asperità stradali nella fase iniziale della compressione.

L’impianto frenante è il meglio della produzione Brembo con pompa radiale MCS dotata di comando remoto di regolazione della distanza della leva e di pinze Stylema® R, un’esclusiva della Superleggera V4 che permette una maggiore costanza della corsa del freno anteriore nei long run in pista.

Tutto questo si traduce in un livello prestazionale di assoluto rilievo. Alessandro Valia, tester ufficiale di Ducati, con Racing Kit e pneumatici slick, al circuito del Mugello ha girato in 1’52”45, a meno di due secondi dal tempo della Panigale V4 R SBK vincitrice con Michele Pirro nel CIV 2019.

La Superleggera V4 è estrema, pensata e progettata per raggiungere la massima prestazione in circuito, ma al tempo stesso garantire i requisiti di affidabilità e facilità d’uso tipici di una moto sportiva omologata per uso stradale. Con questa moto Ducati sposta ancora più avanti il limite. La competenza tecnica e la conoscenza sviluppata e continuamente evoluta nella MotoGP viene messa a disposizione degli appassionati di tecnica e performance su due ruote.

#SuperleggeraV4 #DreamsMatter

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